non esiste un vascello veloce come un libro (Emily Dickinson)

16 ottobre 2011
Scritto da: Sara

Non esiste un vascello veloce come un libro
per portarci in terre lontane
né corsieri come una pagina
di poesia che si impenna –
questa traversata
può farla anche il povero
senza oppressione di pedaggio
tanto è frugale
il carro dell’anima.

Questa bellissima poesia è di Emily Dickinson e potete trovarla, con il testo inglese a fronte, in molte raccolte delle sue liriche, una delle quali, ad esempio, si intitola La stanza d’alabastro (Editore SE, € 14,00).
Emily Dickinson ha un modo molto particolare di scrivere e tutte le sue opere (in maggior parte poesie, ma ci sono anche tante lettere e alcuni brani in prosa) contengono dei messaggi “nascosti” che talvolta possono risultare difficili da carpire dopo una prima lettura. Tuttavia, rileggendo i versi delle sue poesie più volte, magari un verso alla volta, è possibile immedesimarsi completamente con il suo stato d’animo e, da quel momento, riconoscersi nelle sue parole.
Questa poesia è tra le mie preferite perché viene esaltato il viaggio dell’anima attraverso la lettura: anche non conoscendo la vita di Emily Dickinson, leggendo le sue parole si può intuire che è una donna molto sola, e la lettura rappresenta per lei un momento di evasione dalla realtà molto importante. La vita che visse in solitudine pressoché totale, frequentando pochissime persone, fu una scelta personale davvero importante: al giorno d’oggi sarebbe molto discutibile questa cosa e praticamente impossibile da realizzare, ma lei lo fece ed ebbe un grande coraggio. Decise di dedicare la propria vita alla meditazione, alla scrittura e alla lettura: visse intensamente e grazie alle sue riflessioni sull’esistenza umana, sull’amore, sulla morte, sulla religione e sulla natura, oggi possiamo imparare molto dalle sue opere. Penso che questa poesia sia stata dettata proprio dal suo isolamento fisico, che l’ha portata a capire quanto sia importante e fondamentale la lettura per evadere dalla realtà. Quando leggiamo un libro, infatti, compiamo un viaggio con la fantasia non meno reale di uno che possiamo intraprendere fisicamente; anzi, forse è più affascinante perché ci può portare in mondi lontani, immaginari, dove non esiste il dolore e dove possiamo costruirci una nostra realtà, distanti dai nostri problemi quotidiani oppure partecipi di una società perfetta, priva di tutte le brutture che siamo costretti a vedere ogni giorno. Allo stesso tempo, il viaggio che intraprendiamo quando leggiamo un libro è libero a tutti e non ha limiti di spazio e di tempo: in un attimo, con la fantasia, si può raggiungere la meta che desideriamo e vivere un’avventura bellissima e straordinaria!! Io sono convinta che dopo aver letto un libro si diventi più sensibili e la nostra anima si sia arricchita grazie alla storia che è entrata dentro di noi: penso sia un dei modi più belli in assoluto di vivere intensamente la vita!

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3 commenti a “non esiste un vascello veloce come un libro (Emily Dickinson)”


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