una storia privata che si fa… paranormale!
(Roberto Ticozzi Il tunnel)

1 settembre 2014

Roberto Ticozzi, Il tunnel (Europa Edizioni, 2014, € 14,90, pp. 216, in vendita anche qui). Un giorno entro nella nuova redazione in cui lavoro da pochi mesi e un collega mi racconta che ha scritto un libro. Gli prometto che lo leggerò, sono sinceramente curiosa. Gli prometto anche che ne parlerò. Ed eccomi qui a dirvi cosa ho provato leggendo.

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arriva un genere nuovo: la ‘mafiàba’
(Flavio Pagano I tre giorni della famiglia Cardillo)

22 agosto 2014

Flavio Pagano I tre giorni della famiglia Cardillo ( Piemme, 2014, € 15,50). Dopo aver amato perdutamente Perdutamente di Flavio Pagano – passatemi il gioco di parole – ed essere stata conquistata dal suo modo di affrontare con ironia un tema difficile come l’Alzheimer, ho aperto piena di curiosità I tre giorni della famiglia Cardillo (in libreria dal 26 agosto). Già il titolo e la copertina suggeriscono chiaramente che trattasi della storia semiseria di una famiglia mafiosa: Continua a leggere »

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paradisi a portata di mano:
in canoa sul fiume Tirino (in Abruzzo)

11 agosto 2014

Una striscia verde e turchese, acqua di trasparenza assoluta, portata costante durante l’anno, nasce da tre sorgenti e per affioramento; 10 gradi, mille bollicine che salgono a galla, l’acqua respira, i polmoni un tappeto sommerso di cespugli a foglia verde: si chiama sedanina, sa di sedano e carote, tinge il fiume di verde intrecciandosi con fondali sabbiosi color acquamarina.
Siamo sul Tirino, il fiume – dicono – più pulito d’Europa, fra il parco del Gran Sasso e la Maiella, Abruzzo montuoso a due passi dal mare. Continua a leggere »

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quando leggevo Signorinette nascosta in solaio

9 agosto 2014

Ripubblico un post del 2010. Perché oggi, gradita sorpresa, è arrivato il racconto nientemeno che del nipote di Wanda Bontà, l’autrice di libri per signorine degli anni Quaranta. Lo trovate nell’ultimo commento qui sotto, ed è un magnifico viaggio all’indietro, in un’Italia che fu… Grazie a lacustremigrato (è il nickname con cui mi ha scritto) per questo regalo d’agosto!

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[post del 6 novembre 2014]

Sono tornata dal lavoro con 9 chili di libri, vorrei poterli bere come bicchieri d’acqua, ho sempre sete. Sul  comodino ne ho una pila da 60 centimetri, altri 80 centimetri per terra, una libreria a colonna da due metri poco più in là e qualche volume sparso sotto il letto. Mia figlia, in piena fase emulativa, ha aggiunto un chilo di Topolini, deve pensare che i libri si leggono a pigne, gira per casa portandoseli in blocco e brandendo una matita.

Da piccola mi rimproveravano perché leggevo troppo, ti rovinerai gli occhi, smettila e vai a giocare, che mania! L’estate dei 12 anni scopro da mia nonna due volumetti di carta ingiallita con la data dell’anno fascista: Wanda Bontà, Signorinette e Signorinette nella vita. Mia nonna butta un occhio e sentenzia non è adatto alla tua età, Continua a leggere »

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cosa vuol dire sentirsi a casa?
(Banana Yoshimoto Andromeda Heights)

6 agosto 2014

Banana Yoshimoto Andromeda Heights (Feltrinelli, 2014, traduzione di Gala Maria Follaco, € 11, pp. 112). È un libro che finisce troppo in fretta, ma lascia una suggestione che dura a lungo (e poiché si tratta del primo di una trilogia, promette un ritorno). La Yoshimoto racconta qui una piccola storia di appartenenza. Lasciata la vita in montagna con la nonna esperta di erbe e guaritrice, Shizukuishi va a vivere in città Continua a leggere »

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automi musicali e altre bizzarrie: una mostra da vedere!

3 agosto 2014

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Sali le scale di un palazzo decadente e sublime sul Canal Grande e sobbalzi di paura, un suono improvviso! Poi ti volti e sorridi: su un davanzale alle tue spalle un automa in forma di tamburino suona a chi passa. Così capisci che la mostra che stai per vedere non è di quelle un po’ snob che potresti aspettarti alla Fondazione Prada di Venezia,

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le notti di Gaza

2 agosto 2014

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Ieri sono andata a dormire serena, tre giorni di tregua a Gaza, stanotte non sarebbero caduti missili. Ma la tregua è saltata, non è chiaro il perché, e stamattina Hassan Rabee ha messo su Facebook altre foto che, dice, “I’ll never apologize for publishing”.

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perché i romanzi italiani non s’intitolano mai col nome del protagonista?
(Peter Cameron Coral Glynn)

11 luglio 2014

Se dovessi tenere un corso di scrittura sceglierei come libri di testo i romanzi di Peter Cameron. L’ultimo che ho letto – trovato per caso nella casa di vacanza in cui sono ospite – è Coral Glynn, del 2012.

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Di che colore siamo? Con ‘Tazaki Tsukuru’ Murakami parla della nostra insignificanza

3 luglio 2014

Haruki Murakami L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio (Einaudi, 2014, traduzione di Antonietta Pastore, 20,00 euro, pp. 272)]. Quando leggo Murakami ho la sensazione che raccontare una storia sia per lui solo un pretesto. Come ogni lettore occidentale famelico di trame, seguo con ansia di sapere, e non sarò mai soddisfatta. Mi succede lo stesso con altri giapponesi, Continua a leggere »

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Dedicato (soprattutto) a chi ha figli adolescenti
(Jesús Carrasco Intemperie)

27 giugno 2014

Jesús Carrasco Intemperie (Salani, 2013). Quando un amico ti regala il libro che ha appena letto e te ne parla con passione ti sta invitando a entrare in una stanza segreta, dove custodisce le sue personali epifanie. Leggere il libro che lo ha appassionato diventa un gesto di condivisione molto intimo, che ve ne rendiate conto o meno.

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