al Premio Scerbanenco io voto
Giovanni Ricciardi, Il dono delle lacrime

23 novembre 2014


Scopro che Il dono delle lacrime di Giovanni Ricciardi (Fazi, 2014, pp. 188, € 12,90) è candidato al premio Scerbanenco, lo Strega del giallo, per intenderci. Sono felice di dare il mio voto [se volete farlo anche voi – una giuria popolare concorre alla selezione dei 5 finalisti su 25 candidati – avete tempo fino alla mezzanotte del 28 novembre, basta registrarsi qui: richiede un paio di passaggi e un numero di carta d'identità, ma è facile e senza intoppi]. Ma mi accorgo con dispiacere che tra le tante recensioni rimaste nel cassetto c’è proprio questa…

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un geniale ‘giallo amoroso’ che piacerà
ai fan di Daniel Glattauer
(Eric-Emmanuel Schmitt Elisir d’amore)

4 novembre 2014

Eric-Emmanule Schmitt Elisir d’amore (edizioni e/o € 14,50, pp. 126). «Quando si incontrano vecchie coppie sposate i cui corpi sono meno assetati di voluttà pensiamo che l’abitudine abbia inaridito il desiderio, ma temo che si tratti di un prosciugamento più profondo: l’effetto elimina l’ardore. Più il legame cresce, più si stacca dall’epidermide. Che insidioso tradimento! Mentre l’attrazione porta gli amanti a coccolarsi, baciarsi e unirsi, l’affetto reciproco esclude poco a poco il contatto. L’amore arriva attraverso la carne, poi la scarta».

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Le mie giornate? Un meccanismo
di Heath Robinson…

2 novembre 2014

Quando ho aperto Macchine e invenzioni bizzarre di William Heath Robinson (Elliot, € 19,50, pp. 93) sono scoppiata a ridere: ma questa è la mia vita, ho pensato! Ogni mia giornata sembra una macchina di Heath Robinson… Tra le magie che i libri sanno produrre c’è quella di mostrarti ciò che stai vivendo in modo inatteso e ironico. Un po’ come certi sogni, quando l’inconscio sfodera il suo sense of humour per riassumere qualcosa che ti tormenta e, mostrandotelo in un’immagine folgorante, ti aiuta a prenderne coscienza (e – si spera – a venirne a capo).

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che bello ascoltare un libro!
(Jane Austen Ragione e sentimento)

12 ottobre 2014

Ci sono momenti in cui la testa è in modalità output, i pensieri vanno da dentro a fuori, il lavoro che mangia ossigeno. Non c’è spazio per gli input, nemmeno leggere un libro. Ma l’addiction al piacere della lettura chiede soddisfazione, e allora tiro fuori un audiolibro. Jane Austen, Ragione e sentimento letto da Paola Cortellesi (Emons Audiolibri). In macchina, andata e ritorno dal lavoro, 20+20 minuti di sacro rapimento. Ascolto-una-storia-letta-ad-alta-voce. Una magia che solo nell’infanzia è data, e non a tutti.

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10 libri che fanno pensare e anche ridere

21 settembre 2014

Ricevo l’s.o.s. di un’amica: «Ho bisogno di una storia che mi faccia pensare e anche un po’ ridere». Frugo nella libreria et voilà: una lista di 10, potevo esimermi?! Però confesso incertezza: primo perché ognuno di noi ride di cose diverse; e poi perché arrivare a 10 è stata dura, molto dura…

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10 libri che devo a qualcuno

16 settembre 2014

Quando leggo un libro che mi piace sono combattuta fra due desideri opposti, ugualmente sciocchi: essere stata io la prima e l’unica a scoprirlo, in modo che sia in un certo senso solo mio; e, al contrario, accorgermi che tutti l’hanno letto, così da poterne condividere il piacere.

Naturalmente nessuna delle due situazioni si verifica, perciò mi lancio da un lato nell’impresa di farlo leggere a quante più persone possibile e, dall’altro, in un incontrollato lavoro di assimilazione del libro: Continua a leggere »

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10 libri letti troppo presto (che ho dovuto rileggere per capire)

15 settembre 2014

Questa è una lista che mi sta molto a cuore perché leggere un libro anzitempo (o fuori tempo) è un rischio. Lo sprechi, lo detesti, lo perdi. Poi però, se hai pazienza, un giorno puoi rileggerlo. A me è successo con questi 10. Fra cui Siddartha, preso dal comodino di mia zia che avevo 8 anni; lei non si è opposta e io ho dovuto tener duro per una questione d’onore. Alla fine ho finto di averlo apprezzato, per non deluderla. Ci sono voluti molti anni prima che trovassi il coraggio di rileggerlo. È stata la mia prima rilettura. Ne sono seguite altre, sempre faticose da iniziare – c’è un sentore di tempo sprecato, nel rileggere – ma infine felici. L’ultima è stata Cassandra, riaperto pochi anni fa grazie a un’amica e subito finito nella lista dei 10 libri imprescindibili (sì, prima o poi vi toccherà anche quella!).

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10 libri letti prima dei 10 anni

15 settembre 2014

Impazza su Facebook il gioco delle nomination per “10 libri”: qualcuno ti nomina e devi scrivere dieci titoli. Che hai letto? Che vorresti leggere? Che ti sono piaciuti? Boh, 10 libri, non si dice altro. Ho provato a stilare la lista un sacco di volte e non ne venivo mai a capo. Perché dieci libri non bastano per raccontarsi, a meno che non si giochi a moltiplicarli… E allora ecco i miei 10 libri X 10 (o giù di lì). Cominciando da: 10 libri letti prima dei 10 anni.

Mi raccontate i vostri?

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una storia privata che si fa… paranormale!
(Roberto Ticozzi Il tunnel)

1 settembre 2014

Roberto Ticozzi, Il tunnel (Europa Edizioni, 2014, € 14,90, pp. 216, in vendita anche qui). Un giorno entro nella nuova redazione in cui lavoro da pochi mesi e un collega mi racconta che ha scritto un libro. Gli prometto che lo leggerò, sono sinceramente curiosa. Gli prometto anche che ne parlerò. Ed eccomi qui a dirvi cosa ho provato leggendo.

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arriva un genere nuovo: la ‘mafiàba’
(Flavio Pagano I tre giorni della famiglia Cardillo)

22 agosto 2014

Flavio Pagano I tre giorni della famiglia Cardillo ( Piemme, 2014, € 15,50). Dopo aver amato perdutamente Perdutamente di Flavio Pagano – passatemi il gioco di parole – ed essere stata conquistata dal suo modo di affrontare con ironia un tema difficile come l’Alzheimer, ho aperto piena di curiosità I tre giorni della famiglia Cardillo (in libreria dal 26 agosto). Già il titolo e la copertina suggeriscono chiaramente che trattasi della storia semiseria di una famiglia mafiosa: Continua a leggere »

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