l’importanza di volersi bene
(Michela Marzano Volevo essere una farfalla)

3 gennaio 2012

Scritto da: Roberta Diliddo

Michela Marzano, Volevo essere una farfalla (Mondadori Strade Blu, 2011, € 17,50, pp. 210). Un fiume in piena d’emozioni. Questa è la prima sensazione che mi ha dato questo libro. Michela Marzano vive a Parigi. Insegna filosofia come professore ordinario all’università e si sente. Parla della sua storia con grande onestà, senza freni. Sembra come se questo libro fosse la tesi di laurea del suo personalissimo corso di formazione alle emozioni. Mi è piaciuto moltissimo perché parla d’anoressia in realtà non parlandone mai. Perché come dice lei è un sintomo non è la malattia. Racconta il suo rapporto con un padre anaffettivo, molto severo, ma che lei ama molto più di quanto ami se stessa. Dà una chiave di lettura che vale per tanti di noi, non necessariamente anoressiche. C’è chi mangia troppo e chi troppo poco, chi pretende troppo e chi invece schiacciato dal giudizio non osa chiedere. Il rapporto con le figure di riferimento dell’infanzia è determinante per il futuro di una persona, ma è molto importante riuscire a lasciare quella bimba con le treccine e vedere con uno sguardo adulto le debolezze di chi pensavamo infallibile. Insomma un libro che racconta di un bruco che con fatica è diventato farfalla.

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(Michela Marzano Volevo essere una farfalla)”


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