pieno controllo

16 agosto 2010
Scritto da: Paola M.

Jordi Penner, Pieno controllo (Statale 11, € 10,00). È un romanzo breve che deve la sua forza alla metanarrazione. Motore della storia è infatti la consapevolezza del protagonista di essere un personaggio ed il suo rifiuto a questa condizione. C’è una frase, nell’incipit di questo libro, che è poi il filo conduttore, il perché, il leit motiv, che accompagna il racconto fino all’ultima pagina: “Un personaggio senza un obiettivo è un personaggio inutile”… Ed ecco che fin dalle primissime battute si capisce di avere a che fare con qualcosa di particolare, una storia incentrata non tanto sugli eventi, sulla trama, sulla storia, bensì sui personaggi, il loro bisogno di raccontarsi, di ribellarsi, di decidere. E’ la narrazione di avvenimenti più o meno fantasiosi, più o meno banali, forse scontati… ma è principalmente la narrazione corale ad attrarre l’attenzione, il punto di vista relativo al racconto di tutti i personaggi, nessuno escluso. E, cosa ancora più curiosa, la volontà del protagonista di non essere “usato” per questo ruolo, di voler uscire dalle pagine, di essere libero.
Lo stile è pulito, scorrevole; piacevole di conseguenza la lettura, che si può risolvere tutta d’un fiato.
Jordi Penner è un giovane autore emergente che con questo primo suo libro si lancia nel mondo dell’editoria. Da parte mia, come a tutti gli esordienti che inseguono il loro sogno, un grandissimo ‘in bocca al lupo’.

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